Internet and technology

ICANN strategy panel looking for help

They want you ūüôā

This initiative  will shape the governance of ICANN, the first and foremost DNS registrar in the world. It is worth mentioning that there are plenty of alternatives!

I am personally interested in it as should anyone with a presence on the Internet.¬†Participation for the first phase is over, but we are still on time for the second and third phase ūüėČ

 

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Oops 2

Hello guys and girls!

This was used to be my blog of recipes, but nowadays¬†it’s a loooooooooooong time I don’t update this thing.

Trying to eliminate some distractions, I came up with the idea of updating at least this first post, as a form of respect to the job I have done in the past here.

All the previous posts with my recipes are in Italian, so you better use Google Translate for them or drop me a letter if you are interested in a translation.¬†Good to have a double posting system, one in English and one in my mothertongue… will see what I can get out of it…

Stay tuned…

Boss

Come funzionano i link

 
 
Sembra incredibile, ma alcuni feedback avuti proprio ultimamente mi obbligano moralmente e praticamente a scrivere questa piccola guida.
Che riguarda il mio blog ma non solo.
Riguarda un po’ tutto¬†ci√≤ che abitualmente visualizziamo¬†quando utilizziamo il nostro browser, cio√® il World Wide Web, cio√® un immenso Ipertesto.¬†
 
Che come tutti sapranno (?!), è uno dei tanti servizi offerti da Internet.
 
Non so se i miei pochi lettori (per la cronaca ho una media di circa 12 lettori al giorno) sanno leggere un Blog.
L’atto stesso di¬†leggere¬†questo post¬†dovrebbe essere una garanzia sufficiente, ma non √® cosi.
Almeno posso supporre che tutti sappiano navigare in Internet, ma nemmeno di questo si può essere sicuri.
 
E vi spiego perchè.
Fin dall’inizio Internet serviva a connettere fisicamentei dei calcolatori elettronici distanti fra loro.
Indipendentemente dal tipo di collegamento e dalla distanza, con l’andare del tempo ogni calcolatore esistito, esistente o che verr√† pu√≤ essere collegato alla "madre delle reti".
 
Ma tutto ciò sarebbe poca cosa se non fosse fruibile nelle forme che conosciamo ora.
Fra i vari servizi offerti da questa rete mondiale ad accesso pubblico c’√® appunto il Web come lo conosciamo tutti.
Basato sui Server Web e sui Browser Web. Che rispettivamente ospitano e visualizzano Pagine Web appunto.
 
Le Pagine Web sono quindi formate da tutto ciò che vediamo nella finestra di un browser.
Come il mio blog.
E¬†costituiscono i mattoni che formano il grande muro dell’Ipertesto mondiale.
 
Mentre state leggendo avrete sicuramente notato (non tutti, lo so, solo i migliori) che alcune parole sono graficamente diverse dalle altre.
Hanno un altro colore. Sono in grassetto. Oppure sono sottolineate.
O magari un insieme di tutti questi attributi.
 
Ebbene avete appena notato il modo con cui le Pagine Web sono collegate fra di loro.
Si chiamano collegamenti ipertestuali (hyperlink in iglese, abbreviato in link usato anche in italiano) e sono alla base della non linearit√† dell’informazione propria di un ipertesto.
 
Per semplificare, se passate sopra una di queste parole "particolari" col mouse vedrete che la freccina si trasformerà come per magia in una manina.
E la manina serve a "premere" la parola, in gergo "cliccare" il link.
 
Sempre grazie alla magia della manina, vedrete che il click sul link vi farà apparire una nuova Pagina Web.
Con dei nuovi contenuti. Magari assolutamente fuori dal comune.
Ciò non vuol dire che solo le parole sono dei link, ma anche immagini o intere porzioni di contenuti delle Pagine Web possono diventarlo.
 
Nel mio blog, buona parte dei post che ho scritto ha dei link cliccabili.
Che sono parole.
A causa delle limitazioni proprie di Msn Spaces, non posso inserire immagini cliccabili o altre cose visualizzabili da un browser.
 
Per questo sto meditando di trasferire tutto il blog su un’altra piattaforma di blogging online.
Che mi permetterebbe pi√Ļ libert√†.
 
Anche se la libert√† principale sarebbe la registrazione di un¬†Nome di Dominio¬†per creare un Sito¬†di mia propriet√†, ma questa √® un’altra storia…

Mac VS Pc

 
 
So che è un argomento trito e ritrito. Ma vorrei illustrarvi il mio personale punto di vista su un problema in particolare.
La scelta del Sistema Operativo, per gli amici SO.
 
Permettetemi la generalizzazione: in Italia la maggior parte dei sistemi operativi sono di proprietà della Microsoft.
C’√® chi, come il sottoscritto, ha una copia di XP e chi ha il nuovo arrivato, Vista.
Non mi soffermo su chi ha versioni di NT, Server, 2000 o addirittura ancora ME, 98, 95 e compari. Sono una minoranza.
Ci accomuna il fatto che la casa madre ci "concede" in comodato di usufruire della "sua" tecnologia per poter gestire una macchina che in mancanza di tale software sarebbe solo un ingombrante fermacarte.
 
Avete letto bene. La licenza della copia di Windows da noi regolarmente acquistata non ci d√† la propriet√† di ci√≤ che abbiamo acquistato, ma solo l’uso.
Ma questo è un altro problema.
 
Parliamo ora dell’universo Apple, di cui il Mac √® l’icona pi√Ļ conosciuta nel mondo dei Calcolatori Elettronici.
Evito di parlare di iPod e simili poichè si tratta di lettori portatili, anche se sono un ottimo veicolo di pubblicizzare tutto il baraccone.
Tale mondo a parte è caratterizzato da una certa aura di perfezione e di mondo felice (peraltro affetto da pochissimi virus).
Tutto perch√® la Apple ha fatto della facilit√† d’uso il suo credo.
Inoltre la Apple non produce solo software, ma anche hardware. Il fermacarte di poc’anzi, appunto.
 
Stiamo quindi parlando di calcolatori (o fermacarte?), che per brevità abbiamo diviso in 2 famiglie: Mac e Pc.
 
Spesso sento parlare della supremazia di un Mac nei confronti di un Pc, capace di surclassarlo in tutto. E sento anche di persone che si accalorano e portano tantissimi esempi a sostegno della loro tesi.
Beata ignoranza.
Basta approfondire un po’ il discorso con un utente Apple per scoprire che poi la sua conoscenza in materia non √® cosi profonda.
E tutto perchè il Mac fa quello che deve fare e non altro, quindi perchè farsi domande?
 
Non parlo da utente Windows, ma da fruitore del web e utilizzatore di Calcolatori Elettronici.
Avete mai visto un sistema Windows funzionare alla perfezione? Che fa quello che gli chiedi?
Senza rallentamenti, fluido e semplice.
 
Al coro dei vostri NO io vi rispondo di SI.
L’ho visto.
E devo ammettere che un sistema Win ottimizzato e gestito a dovere, fa quello che deve in maniera fluida.
 
Microsoft non ha fatto della semplicit√† d’uso il suo credo. Peraltro il suo Windows riprende concetti introdotti da Mac OS (il SO di Apple) che √® precedente.
Una brutta copia insomma. Installata sull’80% dei Calcolatori del pianeta.
 
E’ facile gettare fango su un sistema quando non si sa usarlo a dovere, soprattutto quando si √® poi provata¬†la "superiorit√†" di un sistema Mac.
Per non parlare di ambienti dove il Mac è la normalità e non Windows. Studi di registrazione, montaggio audio e video, composizione musicale.
 
Mac ha dalla sua l’integrazione (hardware e software dello stesso produttore) e una nicchia di utilizzo ben precisa, lontana dalla giungla di configurazioni su cui √® possibile installare Windows e l’enorme variabilit√†¬†di utilizzi che si trova ad affrontare.
 
Inoltre Mac OS ha una gestione della memoria e dei processi diversa da quella di Windows, pensato proprio per l’immediatezza di utilizzo.
Dov’√® quindi la superiorit√†?
Inoltre avete mai provato a giocare a San Andreas su un Mac????
 
 

Posizionamento

 
Oggi parliamo di Search Engine Marketing (per gli amici SEM).
Tale simpatico aggeggio è il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca, cioè comprende tutte le attività atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti.  
 
Prenderemo in esame pi√Ļ precisamente quindi posizionamento e ottimizzazione dei siti.
Vi sar√† capitato parecchie volte di effettuare ricrche su internet utilizzando Google. Quest’ultimo √® uno dei tanti motori di ricerca esistenti.
Il fatto √® che √® anche il pi√Ļ usato in assoluto. Parecchie persone (me compreso) hanno l’home page di Google come pagina iniziale del browser.
 
Prendiamo quindi in esame l’utilizzo di Gogle come motore di ricerca.¬†
Per mia (e vostra) fortuna c’√® un simpatico giochino che spiega dettagliatamente i passaggi per rendere un sito visibile, cio√® posizionato nei primi 5/10 risultati di una ricerca. E sfrutta come esempio proprio l’home page di Google.
 
Si potrebbe quindi seguire l’esempio per portare la pagina "in alto" nelle ricerche.
Oppure basta scrivere contenuti originali con un titolo ad effetto e ritrovarsi magicamente al primo posto .
 
Certo, il problema √® tutto nelle parole-chiave. Infatti in base ad una ricerca pi√Ļ o meno euristica, i risultati della ricerca possono cambiare.
I consulenti di SEM sono appunto personcine che studiano il sito e lo sviluppano in modo che il posizionamento nelle ricerche sia migliore.
Un posizionamento pi√Ļ alto vuol dire pi√Ļ visibilit√†.
Pi√Ļ visibilit√† pi√Ļ accessi.
Pi√Ļ accessi pi√Ļ banner visualizzati.
Pi√Ļ visualizzazioni pubblicitarie pi√Ļ introiti.
 
La solita catena del consumismo con le tecnologie del terzo millennio.
 
 
Ciao.